Quando gli uomini mollano le amanti

Quando gli uomini mollano le amanti

So che mi inoltrerò in un dedalo di spine. Da una parte, avrò la solidarietà delle amanti; dall’altra, le mogli sul piede di guerra, con i peli dritti come spaghetti, prima della cottura. Eppure, se gli uomini avessero il coraggio di non sparire di punto in bianco, la verità emergerebbe con tutta la sua forza. Vediamo quindi quando gli uomini mollano le amanti.

I motivi sono diversi: rapporto noioso, fidanzata rompiscatole, letto gelido, sindrome di Peter Pan, bisogno di conferme, incapacità di amare. La lista è lunga.

Quando lo hai conosciuto, nel culmine della follia amorosa degli inizi, gli uomini si trasformano in poeti: “Amore, per sempre”, “Sei l’unica”, “Non vivo più senza di te”, “Ti aspettavo da tutta la vita”. Non dico che non sia sincero nel momento in cui lo dice. Ma metto in dubbio la profondità del sentimento e, soprattutto, la convenienza di tutto questo per lui. Perché se ti amasse davvero, nel proseguo del rapporto parlerebbe delle sue “nuove” esigenze, invece di restare con te facendoti soffrire.

Ti vuole bene, nessuno lo mette in dubbio. Ma non ti ama come dice. Altrimenti sceglierebbe l’amore, non la convenienza. Mi dispiace.

Il migliore bugiardo è quello seriale

Appuriamo un fatto: chi mente anche solo una volta, lo farà di continuo. E come sa mentire, un traditore di professione!

Con l’amante racconta che non va più a letto con la moglie dai tempi delle Guerre Puniche. Il loro è solo un “affare”, comodo per entrambi. Non può lasciare la moglie, ci sono i figli piccoli. ( Poi scopri che vanno all’università, ma è solo un dettaglio.)

Mica è scemo: ti pare che confessi di andare a letto con la moglie ogni fine settimana? Che il loro rapporto è stabile e che non ha nessuna intenzione di lasciarla? Che una come lei non la trova neanche con un secolo a disposizione? Che stare con lei gli piace un casino perché è straordinaria?

Eh no. Queste cose non si dicono all’amante.

E allora via con il catalogo delle bugie:

  • Bianche: Le dico queste cose per il suo bene.
  • Beige: Nascondo la verità sotto il tappeto della coscienza. (“Se hai pazienza, un giorno vivremo insieme”).
  • Gialle: Un po’ di verità c’è, ma solo un po’. (“Non lascio mia moglie, ma non si sa mai”).
  • Marroni: Le solite scuse di sempre. (“Porta pazienza, a tempo debito tutto si sistemerà”).
  • Nere: Quelle senza vergogna. (“Io una moglie rompiballe ce l’ho già, sii carina dai”).

Promesse, giurin giurello e parole al vento.

E alla fine, quando gli uomini mollano le amanti.

Quando inizia una nuova relazione, tutto scorre liscio. Lui è affascinante, curato, sicuro di sé. Tu sei indipendente, brillante, bellissima. Gioia condivisa e tutto sembra andare per il meglio. Fino a quando…

Ti trasformi in una moglie e inizi ad avere delle pretese.

Basta con minuti rubati al caffè delle cinque. Basta con cene in ristoranti ai confini della realtà, con le ore passate sotto le lenzuola, con i fine settimana e le feste comandate a piangere.

Vuoi di più. Pretendi che dia concretezza ai “Ti amo” sussurrati nel buio, alle promesse di una vita insieme.

E lui? Se la fila a gambe levate. Ecco perché gli uomini mollano le amanti.

Gli hai rotto il giocattolo. Sei diventata un problema, non più la dolce evasione. Meglio restare con la moglie. Sì, magari si è un po’ stancato di lei, ma almeno la conosce bene. Sa fino a che punto può spingersi. Meglio mollarti e passare all’amica dell’amica, perché – diciamolo – basta un “Ti trovo bene” per farli sognare chissà quale avventura.

Ma la verità è un’altra: loro mollano perché non sono alla tua altezza.

Consolazione? Non per le mogli.

Non so se questa verità ti consolerà, ma di uomini senza la stoffa del campione ne ho visti tanti. Se chiedessimo alle mogli come stanno con questi allocchi, probabilmente ci risponderebbero con un’alzata di spalle. Deluse o, peggio ancora, indifferenti.

Perché un uomo vero, un campione, non arriva secondo a nessuno. Il secondo, in fondo, è solo il primo degli ultimi. Anche le mogli, forse, dovrebbero chiedersi perché stanno con uomini così. Ma questa è un’altra storia, da raccontare un’altra volta. Questi uomini mantengono il loro ruolo all’interno dell’“azienda” solo perché sono passivi. E perché dietro di loro ci sono donne straordinarie che amministrano tutto, calzini compresi.

E tu, che fine farai?

Stai certa: lui cercherà un’altra emozione, un’altra avventura. E ricomincerà il giro delle bugie, dei ritardi ingiustificati, dei weekend con il telefono spento. Soffrirai, è inevitabile. Hai investito te stessa nella speranza che, un giorno, lui mantenesse le sue promesse. E quando busserà di nuovo alla tua porta, con il suo “Sono cambiato, ho sbagliato, torniamo insieme”?

Mi auguro che tu sia alle Maldive, con un vero campione.

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